Cosa prevede la norma tecnica UNI EN 12464 1 illuminazione dei luoghi di lavoro?

Domanda di: Lia Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La norma UNI EN 126464-1 specifica i requisiti di illuminazione per persone, in posti di lavoro in interni, che corrispondono alle esigenze di comfort visivo e di prestazione visiva di persone aventi capacità oftalmiche (visive) normali o corrette.

Cosa prevede la norma tecnica UNI EN 12464 1?

La norma EN 12464-1 definisce l'illuminamento medio mantenuto (Em) per garantire il comfort e le prestazioni visive in un ufficio. I valori dell'illuminamento medio mantenuto si riferiscono a condizioni visive abituali e tengono conto dei seguenti fattori: aspetti psico-fisiologici. requisiti dei compiti visivi.

Cosa prevede la normativa in merito all illuminazione nei luoghi di lavoro?

Nello specifico, come indicato all'allegato XXXIV del D. Lgs. 81/08, per le aree di lavoro di attività generali con un medio livello di attenzione (come gli ambienti di ufficio e le postazioni al videoterminale), l'illuminazione dell'area di lavoro dev'essere non inferiore a 500 lux.

Come deve essere l'illuminazione nei luoghi di lavoro?

I requisiti dell'ambiente luminoso in ambito lavorativo devono soddisfare esigenze sia di carattere produttivo che di tutela della salute dei lavoratori. In media ogni postazione di lavoro, in un ambiente ad uso ufficio, deve avere una intensità di illuminazione compresa tra i 300 Lux e i 500 Lux.

Quale deve essere l illuminamento di esercizio minimo?

Distribuzione delle luminanze: è necessario evitare contrasti di luminanze troppo elevati o troppo bassi al fine di aumentare il comfort visivo. Fattori di riflessione consigliati per il calcolo delle luminanze: soffitto: da 0.6 a 0.9; pareti: da 0.3 a 0.8; piani di lavoro: da 0.2 a 0.6; pavimento: da 0.1 a 0.5.

UNI 12464: l’illuminazione nei luoghi di lavoro