Cosa serve per impianto citofonico?

Domanda di: Sig. Dylan Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Prima di procedere all'installazione di un citofono, accertiamoci di aver staccato l'interruttore generale della corrente elettrica e di avere tutti gli attrezzi necessari: una pinza, un cacciavite, una “spellafili”, viti e tasselli, il trapano, uno scalpello, un martello, una cazzuola e, ovviamente, i cavi elettrici.

Come sono collegati i citofoni?

Gli impianti citofonici 'digitali' invece utilizzano un sistema molto più semplice poiché la trasmissione del segnale viaggia su un linguaggio BUS: un semplice cavo a due conduttori, senza polarità, permette infatti sia di alimentare i dispositivi che di condurre i segnali quali fonia, suono e immagine.

Quanto si prende un elettricista per montare un citofono?

Per l'installazione di un citofono tradizionale a filo si possono spendere in media €100 per ogni apparecchio installato, mentre per l'installazione di un citofono senza fili, o wireless, il costo è più contenuto, circa €60 per ogni apparecchio, con un massimo di €150 per gli apparecchi wireless più ricchi di funzioni.

Che tipo di cavo si usa per il citofono?

Il cavo coassiale, necessario a trasmettere il segnale video del videocitofono, è solitamente un cavo di modeste dimensioni per ridurre il diametro esterno del cavo complessivo. I tipi utilizzati sono l'RG 59 B/U ed il TV 75. Il numero e la sezione dei conduttori sono molto ampi e vanno da 0,35 mm2 a 1,50 mm2.

Quanti fili servono per il citofono?

Il sistema 4+n fili si chiama così perché il numero di fili che servono per ogni citofono è 5, di cui 4 comuni.

L' Impianto citofonico a 5 fili - Collegamento base