Cosa si fa con olio fritto?

Domanda di: Irene Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ecco alcune idee per riciclarlo:
  1. lubrificare le attrezzature per il fai-da-te, come, ad esempio, la pala da neve;
  2. combustibile per lampade a olio, che rappresentano una valida soluzione in caso di emergenza;
  3. ungere la pelle prima della depilazione.
  4. post-depilazione per eliminare i residui della ceretta.

Dove si butta l'olio fritto in casa?

E quindi dove va gettato l'olio di frittura? Esistono degli appositi raccoglitori dell'olio esausto. Bisogna infatti raccoglierlo in un contenitore, preferibilmente in plastica, da tenere in casa o fuori al terrazzo. Quando il contenitore è pieno va portato all'isola ecologica più vicina!

Come smaltire l'olio della frittura?

Dove portare l'olio raccolto per lo smaltimento

I più diffusi sono le isole ecologiche comunali, ma, da alcuni anni, anche nei supermercati o presso alcuni distributori di benzina, esistono punti adibiti al ritiro che provvederanno a dare al nostro olio una nuova vita.

Cosa fare con l'olio esausto?

L'olio esausto raccolto in modo adeguato, può essere smaltito nei centri raccolta della propria amministrazione comunale o nelle isole ecologiche versandolo, una volta lasciato raffreddare, nel suo contenitore originale (es. bottiglie o latte dell'olio).

Come viene riciclato l'olio di frittura?

Una volta raccolto, l'olio riciclato inizia una nuova vita. Grazie ad aziende specializzate nel recupero dell'olio esausto, dopo aver subito appositi processi di trattamento e riciclo, è possibile ricavare svariati prodotti come: lubrificanti vegetali per macchine agricole, biodiesel e glicerina per saponificazione.

Come farsi in casa il biodiesel con l'olio fritto