Domanda di: Ing. Maruska Sanna | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Lavarsi l'interno del naso (aspirando ed espellendo l'acqua) (3 volte). Sciacquarsi il viso (3 volte). Lavarsi dalle mani fino ai gomiti (3 volte). Strofinarsi, ma una sola volta, i capelli, poi le orecchie e il condotto uditivo (con le dita umide d'acqua.)
Le preghiere legali - obbligatorie per chi sia pubere, sano di corpo e di mente e non ne sia oggettivamente impedito - sono adempiute all'alba (ṣalāt al-ṣubḥ o al-fajr), a mezzogiorno (ṣalāt al-ẓuhr), al pomeriggio (ṣalāt al-ʿaṣr), al tramonto (ṣalāt al-maghrib) e di notte (ṣalāt al-ʿishà), in tempi precisi, annunziati ...
Ci si bagna il collo, tutt'intorno, con le mani umide. Si lavano i piedi fino ai malleoli, tre volte, cominciando dal piede destro. A questo punto l'abluzione è terminata, e la persona che la ha compiuta è pronta per cominciare l'orazione.
L'abluzione maggiore, che comprende l'immersione totale del corpo, è obbligatoria per le donne dopo le mestruazioni, per i cadaveri (non morti durante una battaglia), e dopo l'attività sessuale, e opzionalmente è praticata in altre occasioni, ad esempio, appena prima della preghiera del Venerdì.
Prosternazione (sujūd). Ci si inginocchia e si pongono le mani a terra per prima e poi si poggia la fronte in terra, recitando la frase: "Subḥāna Rabbī l-āʿlā!" (Sia gloria all'Altissimo mio Signore!).