Domanda di: Rosita De Angelis | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Con questa finissima polvere di vetro si può ottenere uno stucco molto efficiente per le superfici visibili dello strumento e delle crepe. Si può miscelare con vernice, deft o colla a caldo. Si può aggiungere anche del colore (ad esempio cicoria) per dare una tinta appropriata allo stucco.
Carica per resina epossidica e poliestere, conferisce resistenza meccanica e durezza, usata anche nel campo elettrico come isolante. Viene utilizzato in prodotti quali: poliestere, epossidici, fenoliche, come rinforzo nelle riparazioni, stucchi.
Le fibre di vetro sono largamente utilizzate nella produzione di compositi strutturali in campo aerospaziale, nautico, automobilistico, associati a matrici diverse, ad esempio poliammidiche o epossidiche, ma comunque resine sintetiche.
In due parole, si ottiene fondendo la sabbia con la soda (in forma di carbonato o solfato) a temperature attorno ai 1500-1550 gradi circa. Una volta ottenuto il fuso viene raffreddato rapidamente et voilà, si ottiene il vetro.
La storia del vetro non ha inizio in Mesopotamia, dove nel terzo millennio gli antichi mastri artigiani inventarono la tecnica di produzione del vetro. Il vetro si trova infatti in natura.