In greco antico, Dike (Δίκη) significa principalmente "giustizia", intesa non solo come concetto astratto, ma come norma del giusto comportamento, ordine, equilibrio sociale e "giusta via".
Enciclopedia dell'antico. Personificazione mitica della Giustizia, considerata sin da Esiodo (Teogonia 901) figlia di Zeus e di Temi, sorella di Eunòmia («Buona costituzione») e Irène («Pace»), con le quali forma la triade delle Ore.
Dike è il software necessario alla gestione dell'ambiente locale di firma digitale, e consente di apporre e/o verificare una o più firme su qualunque tipo di file, nonché di marcarlo temporalmente. I documenti da firmare vengono visualizzati, se ad essi è associata un'applicazione.
Si può dire che l'avvento della filosofia coincida con l'avvento di tale significato – quello che Aristotele chiama «il principio più stabile». Díkē designa l'incondizionata stabilità del sapere. E richiede la stabilità incondizionata dell'essere. Riguarda tutto ciò che l'uomo può pensare e può fare.