Mehndi, detto anche mehandi, mehindi o mendi è un termine hindi per indicare un tatuaggio temporaneo eseguito con henné naturale rosso (Lawsonia inermis), dipinto su mani e piedi. Viene usato in Vicino Oriente e nel Nordafrica per la decorazione di mani e piedi per il rito nuziale, benaugurante e di protezione.
Il mehndi non è un tatuaggio permanente ma temporaneo e ha una durata variabile che può andare dalle due settimane al mese: non si tratta di un procedimento doloroso, come nel caso del più tradizionale dei tatuaggi, e lascia sulla pelle un piacevole aroma che si attenua dopo i primi giorni.
I tatuaggi sulle mani sono in alcuni casi la massima espressione di ribellione. Le persone che hanno il coraggio di farsi questi tatuaggi molto spesso desiderano ardentemente condividere il loro credo con il mondo. I tatuaggi sulle mani sono dolorosi e questo è ben noto.
Mehndi è il nome usato in india per i tatuaggi con henné. Si tratta di una composizione decorativa che l'artista crea direttamente sulla pelle attraverso uno strumento particolare, simile a una sac à poche o una siringa, dal quale fuoriesce una stringa di pasta che si appoggia alla pelle.
I tatuaggi indiani, come la maggior parte dei tatuaggi tribali, risale alla notte dei tempi. Sono tatuaggi carichi di tradizione e spiritualità. Era consuetudine tatuarsi disegni che ritraessero storie di caccia o combattimenti, con lo scopo di propiziare la fortuna, sia in battaglia che nella vita comune.