Cosa significa "pijà" in dialetto romano?
Domanda di: Rosita Ferraro | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026Valutazione: 4.3/5 (42 voti)
In dialetto romano, "pijà" è la forma dialettale del verbo italiano "prendere". È estremamente comune nel parlato quotidiano e viene utilizzato in svariati contesti per indicare l'azione di afferrare, prendere, ottenere o comprendere qualcosa.
Cosa significa "aripijate"?
aripijate: letteralmente riprenditi. Utilizzato per dire contieniti, non esagerare. m'arimbarza: non mi fa nè caldo nè freddo. ndo cojo cojo: procedere senza un obiettivo, una meta precisa.
Come si dice "sei bellissima" in romano?
A Roma però il complimento più semplice che si può rivolgere a qualcuno, soprattutto a un donna e allo stesso tempo il più originale, è sicuramente il “Sei una bella ciumachella”. In italiano corretto questo complimento vuol dire “sei una bella lumachella”, ma in realtà significa semplicemente “sei una bella persona”.
Cosa significa "pijare romano"?
Oltre al pijare d'aceto, c'è un secondo modo di dire che può essere usato per descrivere in modo ironico una persona che ha un atteggiamento aspro. Si tratta del “pijare cicoria“, che appunto compara il comportamento di qualcuno al sapore amaro di questa verdura, che però in tantissimi amano.
Cosa vuol dire piotta in romano?
I 100 euro invece sono considerati “una piotta”. A differenza dello scudo con la piotta si possono indicare diverse somme. Per esempio i 50 euro corrispondono a una “mezza piotta”, i 200 a “2 piotte” e così via fino ai 1000 euro.
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