Cosa sono le luci di posizione della macchina?

Domanda di: Ferdinando Galli  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Le luci di posizione servono a segnalare la posizione un'auto in sosta in zone con scarsa visibilità, e sono poste sia sulla parte frontale, sia su quella posteriore (a differenza degli anabbaglianti, che invece sono posti solo sulla parte anteriore).

Cosa si intende per luci di posizione?

Le luci di posizione, come dice la parola stessa, hanno lo scopo di indicare la posizione del veicolo durante la sosta, quando la macchina si trova parcheggiata in una strada con una scarsa visibilità. Non occorre invece usarle in un parcheggio e neanche quando l'illuminazione stradale è sufficiente.

Quali sono le luci di posizione della macchina?

Le luci di posizione servono a segnalare la presenza del veicolo agli altri utenti della strada. Sono in genere di colore bianco davanti e rosse dietro, presenti sia nei fari posteriori che anteriori. Di solito si accendono insieme alle luci bianche che illuminano la targa.

Quando si usano le luci di posizione?

Quando si accendono le luci di posizione? È obbligatorio accendere le luci di posizione ogni volta in cui si ferma il veicolo. Questo argomento è disciplinato dal Codice della Strada. In particolare, le luci di posizione devono essere accese obbligatoriamente 30 minuti dopo il tramonto fino a 30 minuti prima dell'alba.

Come si accendono luci posizione?

Per accendere le luci di posizione, in genere, è sufficiente fare scattare l'apposito comando a lato del volante, tipicamente a sinistra. Una spia di colore verde indica a livello del quadro degli strumenti l'avvenuta accensione dei fari.

LE LUCI DELLA MACCHINA E L'ESAME DELLA PATENTE