Cosa succede se non chiedo NASpI?

Domanda di: Hector Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026
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Non chiedere la NASpI entro il termine perentorio di 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro comporta la perdita definitiva del diritto all'indennità di disoccupazione. Non si riceveranno pagamenti per i mesi di inattività e si perderà la contribuzione figurativa associata.

Cosa succede se non chiedo la NASpI?

Se non si presenta domanda di Naspi entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro il diritto alla Naspi decade. Allo stesso modo non si ha diritto alla Naspi se, prima di presentare la domanda si trova un nuovo posto di lavoro.

Cosa succede se rifiuto un lavoro perdo la NASpI?

Un solo rifiuto a un'offerta che rispetta questi parametri comporta la perdita automatica e immediata del diritto all'assegno, sia che si tratti di Naspi, Dis-Coll o Iscro. Non esistono possibilità di replica o di seconda chance: la decadenza scatta immediatamente dopo il primo no.

Cosa succede se chiedo la NASpI in ritardo?

Fare domanda troppo tardi

Il primo errore da non commettere è quello di presentare la domanda oltre i termini. Hai 68 giorni di tempo dalla cessazione del rapporto di lavoro per richiedere la NASpI. Se superi questa scadenza, perdi definitivamente il diritto.

Come rifiutare NASpI?

Si può anche bloccare la Naspi chiamando il numero verde dell'INPS 803164 oppure lo 06 164 164. Per poter interrompere la Naspi è necessario chiedere il pin telefonico cliccando qui e facendo l'accesso con lo SPID o la CIE.

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