Domanda di: Ing. Nunzia Marino | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il consumo delle arance dopo i pasti è da tenere sotto controllo nel caso in cui si abbiano problemi di stomaco, come reflusso e gastrite. In questi casi, infatti, la naturale composizione acida dell'agrume potrebbe aumentare la sensazione di bruciore allo sterno, tipica di queste patologie.
Un consumo equilibrato e regolare di arance, quindi, aiuta anche a mantenere tonica e soda la pelle, ritardando l'invecchiamento cutaneo. Il risultato finale è un metabolismo più attivo e sano. L'arancia, infatti, previene anche la stitichezza, favorendo il regolare funzionamento dell'intestino grazie alle fibre.
Tenendo presente che, come peso, si avvicina i 200 g, si consiglia l'assunzione di un massimo tre arance al giorno distribuite fra i pasti: questa soglia è dettata dal fatto che, pur essendo estremamente ricche di acqua e nutrienti, gli zuccheri presenti, se assunti in eccesso, possono causare un accumulo di lipidi e, ...
Per quanto riguarda il caso specifico delle arance, non esistono prova scientifiche a dimostrare che mangiarle la sera dopo cena appesantisca o rallenti la digestione più di altri frutti. Quel che è certo è che il loro succo è acido e quindi è sicuramente controindicato per chi soffre di gastrite.
In quali casi è sconsigliato l'assunzione di agrumi? In caso di Gastrite: Generalmente si crede che il frutto e il succo d'arancia o di limone siano acidi e quindi potenzino l'acidità gastrica già presente nell'organismo a causa della gastrite.