Alla persona sottoposta alla perquisizione è data la possibilità di farsi assistere da una persona di fiducia, a patto che questa sia prontamente reperibile13. Per persona di fiducia non si intende un avvocato, ma semplicemente un soggetto che possa visionare le operazioni ed eventualmente testimoniare sulle stesse.
Quando la perquisizione dà esito positivo, si procede al sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, cioè all'apprensione fisica del bene, che viene quindi sottratto a chi ne aveva la disponibilità.
La perquisizione personale può essere eseguita solo quando vi sia fondato motivo di ritenere che taluno occulti su di sé il corpo del reato o cose pertinenti al reato ed è chiaramente diretta a reperire ed in seguito sottoporre a sequestro le cose e gli elementi probatori necessari ad instaurare il procedimento penale.
non rispondere alla porta facendo finta di niente costringe la polizia ad entrare con la forza, magari chiamando un fabbro per rompere la serratura; opporsi con la violenza all'ingresso della polizia fa scattare il reato di resistenza a pubblico ufficiale, punito con la pena fino a cinque anni di reclusione.
La legge [1] stabilisce che le perquisizioni di qualunque tipo sono autorizzate dall'autorità giudiziaria. Cosa significa tale espressione? Per “autorità giudiziaria” si deve intendere tanto il pubblico ministero quanto il giudice che si sta occupando delle indagini, cioè il giudice per le indagini preliminari.