Cosa vuol dire essere insegnante di sostegno?

Domanda di: Ortensia Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È UNA FIGURA PROFESSIONALE E SPECIALIZZATA, CON IL COMPITO DI ESSERE, ALL'INTERNO DEL TEAM DOCENTE, UN RIFERIMENTO SPECIFICO PER LA PROGETTAZIONE, LA REALIZZAZIONE E LA VERIFICA DEGLI INTERVENTI IDONEI AD AFFRONTARE POSITIVAMENTE LE SITUAZIONI DI DISABILITÀ PRESENTI NELLA CLASSE.

Che cosa fa l'insegnante di sostegno?

L'insegnante di sostegno è una figura professionale e specializzata, con il compito di essere, all'interno del team docente, un riferimento specifico per la progettazione, la realizzazione e la verifica degli interventi idonei ad affrontare positivamente le situazioni di disabilità presenti nella classe.

Cosa fa l'insegnante di sostegno in assenza dell'alunno?

104/92 . Pertanto lo spostamento del docente di sostegno, in caso di assenza dell'alunno disabile e peggio ancora in sua presenza, non è legittimo. Considerato quanto sopra, in caso di assenza dell'alunno disabile, l'insegnante di sostegno è tenuto a rimanere nella classe di contitolarità, cui è stato assegnato.

Qual è lo stipendio di un insegnante di sostegno?

I motivi possono essere tanti. In tal caso, infatti, la parcella di retribuzione arriva a una media mensile di 1.400 euro. Annualmente, quindi, l'entrata corrisponde a circa 25.300 euro lordi. Lo stipendio medio di un insegnante di sostegno alla primaria si attesta a 1.360 euro.

Quante ore al giorno fa un insegnante di sostegno?

Orario servizio

L'orario dell'insegnante di sostegno è uguale a quello dei docenti dell'ordine di scuola di servizio. Scuola dell'infanzia: 25 ore settimanali. Scuola primaria: 22 ore settimanali + 2 ore di programmazione settimanale. Scuola secondaria di primo grado: 18 ore settimanali.

Tre motivi per fare l'insegnante di sostegno