Domanda di: Sig. Nathan Caruso | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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"Orecchia" è un sostantivo femminile italiano (plurale: le orecchie) che indica l'organo dell'udito e dell'equilibrio, sinonimo dell'uso più comune al maschile "orecchio". Il termine si usa anche per indicare la piega fatta all'angolo di una pagina di un libro o la parte sporgente di un recipiente.
Si dice "orecchio" o "orecchia" per identificare la parte del corpo e/o la piega di un foglio del quaderno? Si può usare indifferentemente l'una o l'altra forma. Nel significato di 'piegatura all'angolo di un foglio' orecchia (e la forma alterata orecchietta) è semplicemente più usata di orecchio.
Esso possiede due forme grammaticali che convivono e si alternano a seconda dell'uso, del contesto e della tradizione: il maschile “orecchio”, con plurale “gli orecchi”, e il femminile “orecchia”, con plurale “le orecchie”.
Sintomi come acufeni, ipoacusia, sensazione di orecchio tappato, dolori auricolari e perdita dell'equilibrio possono essere indicatori di patologie dell'orecchio da diagnosticare con urgenza.
– 1. Organo pari dei vertebrati, situato ai due lati del capo, che ha la caratteristica funzione dell'udito e partecipa, insieme ai centri encefalici e midollari, alla regolazione dell'equilibrio statico e dinamico; nell'uomo e negli altri mammiferi è costituito da un complesso di strutture in cui si distingue un o.