"Scarliga merluss" è un'espressione dialettale milanese che significa "vai via", "gira al largo" o "sparisci", usata per invitare qualcuno ad allontanarsi o a non intromettersi, come in "scivola via merluzzo, non è il tuo posto (uscio)". Deriva dal contesto dei dazi doganali, quando si avvisava il contrabbandiere di merluzzo di cambiare strada per evitare di essere scoperto, e "scarliga" potrebbe venire dallo spagnolo escarliga, cioè "esce dalla carreggiata".
«Si, ci divertiamo a cercare espressioni che non conosciamo, da scarliga merluss (vai altrove che qui non è aria) a te set propri un grass de ròst (sei proprio un grasso di arrosto, sei insopportabile).
Lombardo: Te voeuri ben o Te voeure ben sono le forme più diffuse nella Lombardofonia. Chiaramente derivano da un verbo non rotacizzato, dunque si usano anche "te voeuli ben" e "te voeule ben".
“Scarliga merlus” deriva dal detto “Scarliga merlus, che l'è minga 'l tò ùss” che tradotto in italiano significa: scivola via merluzzo che questo non è il tuo posto. Questa frase, divenuta poi un detto tipico milanese, si diffuse durante la dominazione spagnola.