Cos'è lo stimming?

Domanda di: Celeste Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026
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Lo stimming, abbreviazione di self-stimulatory behaviour (comportamento di auto-stimolazione), è la ripetizione volontaria o involontaria di movimenti fisici, suoni o azioni sensoriali (stereotipie). Utilizzato principalmente da persone autistiche o con ADHD, serve come meccanismo di auto-regolazione per gestire ansia, stress, sovraccarico sensoriale o per aumentare la concentrazione.

A cosa serve lo stimming?

Lo stimming è una forma di auto-stimolazione che ha la funzione di regolare emozioni e percezioni, oltre che di favorire la concentrazione e la regolazione degli stimoli esterni. Tuttavia, può anche essere utilizzato per proteggersi da un ambiente troppo stimolante o per esprimere il proprio disagio.

Come fermare lo stimming?

Preparare il bambino alle nuove situazioni e insegnargli abilità per affrontare l'ansia può aiutare a ridurre lo stimming. Concludo ricordando che questi comportamenti sono spesso meglio accettati dalla società se non sono associati a una diagnosi di autismo, che può avere un impatto duraturo sulla vita della persona.

Quali sono alcuni esempi di stimming vocale?

Alcuni esempi comuni di stimming (a volte chiamati stims) includono agitare le mani, battere le mani, dondolarsi, strizzare gli occhi, camminare avanti e indietro o in circolo, sbattere la testa, ripetere rumori o parole, schioccare le dita, e far girare oggetti.

Come si chiamano i vocalizzi degli autistici?

Stereotipie vocali e disturbo dello spettro autistico. Le stereotipie vocali sono descritte come la ripetizione di suoni, parole, frasi, o l'uso di linguaggio non funzionale o non contestualizzato e sono solitamente mantenute dal rinforzo automatico.

Cos'è lo STIMMING?