Cos'è sibi in latino?

Domanda di: Violante Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026
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In latino, sibi è il dativo del pronome riflessivo di terza persona (singolare e plurale), e significa "a sé stesso/a", "a se stesso/a", o "a loro stesso/a/i", indicando sempre il soggetto della frase; è usato per indicare il destinatario o beneficiario dell'azione riflessiva, come in "imperare sibi" (comandare a sé stessi). È la forma del dativo del pronome riflessivo, che si affianca a "sui" (genitivo), "se" (accusativo/ablativo), e non ha nominativo.

Cosa vuol dire sibi?

Il Sistema Bibliotecario (SiBi) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, attualmente in via di formalizzazione, è al servizio della comunità scientifica, di cittadini, imprese e amministrazioni per favorire l'accesso alla conoscenza e alle risorse bibliotecarie dell'Ente.

Come si traduce sibi in latino?

Pertanto: suī: «di sé stesso», «di sé stessa», «di loro stessi»; sibi: «a sé stesso», «a sé stessa», «a loro stessi»; etc.

Cos'è sum in latino?

Tuttavia in latino il verbo sum è l'unico ausiliare e viene usa- to nella formazione delle forme composte passive. Il verbo habeo, «avere», non viene mai usato come ausiliare. Ecco la coniugazione dell'indicativo presente, imperfetto e futuro semplice del verbo sum.

Quali sono le 5 declinazioni?

  • Nominativo.
  • Genitivo.
  • Dativo.
  • Accusativo.
  • Vocativo.
  • Ablativo.

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