Domanda di: Alan Silvestri | Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Dopo l'udienza preliminare, il Giudice (GUP) decide se il processo deve proseguire con un rinvio a giudizio (dibattimento) o chiudersi con una sentenza di non luogo a procedere. Se il processo continua, viene fissata la data del dibattimento; altrimenti, il procedimento termina, salvo impugnazioni. È possibile anche scegliere riti alternativi come il patteggiamento o l'abbreviato.
L'udienza preliminare inizia una volta svolti alcuni adempimenti. In particolare, il Giudice per l'udienza preliminare (g.u.p.) fissa la data in cui dovrà svolgersi l'udienza stessa entro cinque giorni dal deposito della richiesta di rinvio a giudizio del Pubblico Ministero.
svolge le funzioni di Giudice del dibattimento con le stesse caratteristiche di questi; infatti, l'udienza preliminare si conclude con una sentenza (se l'imputato ne fa richiesta), altrimenti si conclude con il decreto di rinvio a giudizio dinanzi al Giudice dibattimentale.
1, c.p.p. gli esiti alternativi dell'udienza preliminare sono la sentenza di non luogo a procedere e il decreto che dispone il giudizio, l'uno con efficacia tendenzialmente definitiva, attesa la possibilità di revoca, l'altro con efficacia propulsiva, introducendo la successiva fase del giudizio di primo grado.
Qual è il termine per la notifica dell'udienza preliminare?
Gli avvisi sono notificati e comunicati almeno dieci giorni prima della data dell'udienza. Entro lo stesso termine è notificata la citazione del responsabile civile e della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria.