Domanda di: Sig. Danny Moretti | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Ok deriverebbe infatti dall'espressione Ochen' Khorosho (che si pronuncia ocin harasciò), che gli scaricatori di porto di Odessa utilizzavano per avvertire che il carico era stato scaricato senza problemi, abbreviando con O.K. (che anche in cirillico si scrivono come in caratteri latini, a differenza della maggior ...
Quando i militari americani facevano un giro di perlustrazione per contare o recuperare i soldati rimasti uccisi durante le battaglie scrivevano il numero dei morti su una bandiera facendolo seguire dalla lettera K di Killed, cioè uccisi. Era OK, zero killed, quando non c'erano morti.
Il termine OK ha cominciato a diffondersi in Italia a partire dal 1943, anno nel quale le truppe statunitensi sbarcarono in Sicilia e iniziarono la campagna militare che nel corso dei due anni seguenti li avrebbe portati a risalire l'intera Italia.
In questo caso la «O» sarebbe stata inizialmente uno zero e la «K» l'iniziale di killed: l'espressione «zero killed», poi diventata erroneamente Ok, avrebbe aiutato i soldati americani a segnalare le battaglie finite al meglio, senza alcun velivolo abbattuto tra le proprie fila.