Dove lavora un correttore di bozze?

Domanda di: Sig. Italo Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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Il correttore di bozze è la figura professionale che, all'interno di case editrici o per conto di testate giornalistiche, si occupa della revisione e della correzione dei manoscritti destinati alla stampa.

Come iniziare a lavorare come correttore di bozze?

Per diventare correttore di bozze in una casa editrice non bisogna sostenere nessun esame abilitativo, né c'è un albo al quale iscriversi. Di conseguenza, non c'è nemmeno un percorso di studi obbligatorio da seguire. Ciò nonostante, spesso gli annunci di lavoro per correttori di bozze richiedono la laurea.

Quanto si fa pagare un correttore di bozze?

Un Addetti alla codifica, alla correzione di bozze ed assimilati percepisce generalmente tra 1.286 € e 1.910 € lordi il mese all'inizio del rapporto di lavoro. Dopo 5 anni, la retribuzione è tra 1.492 € e 2.135 € il mese per una settimana lavorativa di 40 ore.

Come si diventa revisore di testi?

Per accedere alla professione di REVISORE DI TESTI è preferibile essere in possesso di una laurea in discipline umanistiche, in particolare in Lettere. In caso di correzione di testi specialistici è necessaria tuttavia una profonda conoscenza della materia.

Come si chiama il correttore di bozze?

Il correttore di bozze, detto anche redattore, si occupa dunque di correggere un testo, liberandolo da errori di battitura e di ortografia, i cosiddetti refusi.

Le basi della correzione di bozze // Errori tipici