Pierangelo Bertoli è sepolto presso il Cimitero Nuovo di Sassuolo, in provincia di Modena. Il cantautore emiliano riposa nella sua città natale, dove è venuto a mancare il 7 ottobre 2002.
Vicino fin dalla giovinezza alla sinistra, nel 1992, dopo aver rifiutato immediatamente una candidatura offertagli da un senatore del PSI craxiano, fu candidato alle elezioni politiche per Rifondazione Comunista. Per alcuni anni ebbe anche la tessera del Partito Radicale di Marco Pannella.
Pierangelo Bertoli soffriva di poliomielite fin da bambino, che lo costrinse alla sedia a rotelle, e morì a causa di complicazioni dovute a un carcinoma polmonare (tumore ai polmoni). La sua vita fu segnata dalla lotta contro la disabilità, affrontata con il suo celebre spirito "a muso duro".
Fumava sempre tantissimo. Gli dissi che doveva smettere. E lui mi rispose: "Caterina, figurati se rinuncio alle sigarette". Stamattina ho parlato con sua moglie, che è stata per lui una compagna straordinaria.
Nel 2016 Bartoli ha fondato Les Musiciens du Prince‑Monaco, un'orchestra le cui performance pongono al centro gli aspetti storici, ed è diventata direttrice dell'Opéra de Monte‑Carlo, la prima donna nella storia a rivestire questo incarico.