In Italia non ci sono giacimenti di carbone, eccetto il bacino sardo del Sulcis Iglesiente, attivo fino al 2015. Il 90 per cento del carbone che bruciamo arriva via mare da Stati Uniti, Sudafrica, Australia, Indonesia, Colombia, Canada, Cina, Russia e Venezuela.
Le miniere di carbone, peraltro, sono piuttosto localizzate. I paesi che possono contare su giacimenti importanti sono pochissimi: USA, Russia, Cina, Australia, India, Germania (lignite), Kazakistan, Sudafrica, Indonesia.
Nel 2021 l'Italia ha prodotto circa 14 Terawattora (o TWh) di carbone, pari al 4,3% del fabbisogno elettrico italiano, un valore che rappresenta circa il 4,9% della produzione totale netta di energia elettrica italiana.
Dove si trovano i giacimenti di combustibili fossili in Italia?
Paragonata ai principali paesi produttori possiede non solo modesti ma anche grandi giacimenti di petrolio e gas naturale, tra cui quelli nella val d'Agri in Basilicata, il più grande dell'Europa continentale, e nell'area di Crotone in Calabria (Il Campo Luna-Hera Lacinia), posizionandosi al quarto posto fra i paesi ...
In Italia ci sono 6 centrali a carbone ancora funzionanti. Quattro sono dell'Enel, a Fusina (Venezia), Brindisi, Civitavecchia e Portovesme (Carbonia-Iglesias). Una è di A2A a Monfalcone (Gorizia), l'altra di EP Produzione a Fiume Santo (Sassari).