Il "croissant", come lo conosciamo oggi, sarebbe un discendente del "kipferl", ma di origine francese, la cui origine risalirebbe al 1770, creato in occasione del matrimonio a Versailles tra Luigi XVI e Maria Antonietta d'Austria e si differenzierebbe dal "kipferl" per il fatto che i pasticceri francesi di corte ...
Origini. La brioche, nella sua ricetta attuale, nacque in Normandia solo nel XVI secolo, a differenza del suo impasto invece (pâte à brioche), risalente al Medioevo.
La leggenda vuole che la forma a mezzaluna del croissant derivi da un gruppo di panettieri viennesi, che a metà del 1800 iniziarono a produrre un particolare dolce locale a forma di mezzaluna per commemorare un tentativo di assedio alla metropoli austriaca da parte degli Ottomani.
Un'ipotesi circa l'arrivo di questo dolce in Francia sembra da attribuirsi all'unione tra Luigi XVI e Maria Antonietta d'Austria, la quale, portò dal suo paese natale la ricetta del Kipferl a corte nel 1770, senza però che questo dolce venisse particolarmente apprezzato.
la prima e più accreditata attribuisce il merito all'ufficiale austriaco August Zang, fondatore della Boulangerie Viennoise (Pasticceria Viennese) di Parigi attorno al 1839, la cui specialità era proprio il kipferl assieme a tutta la pasticceria austriaca.