Il latte di capra ha spesso una percentuale di grassi leggermente superiore rispetto a quello di mucca, ma è percepito come più leggero e digeribile perché i suoi grassi (a catena corta e media) hanno globuli più piccoli e sono più facilmente assimilabili dall'organismo, non formando aggregati adiposi come quelli del latte vaccino.
Per quanto riguarda le quantità di grassi presenti nel latte occorre fare una distinzione in base al tipo di scrematura: il latte intero contiene il 3,6% di grassi, quello parzialmente scremato l'1,5%, mentre quello scremato solo lo 0,2%*.
Il latte parzialmente scremato, a differenza di quello intero, è meno grasso. Il suo contenuto di lipidi, infatti, è pari all'1,8%. Con un contenuto di circa 3,5g di proteine e un minor quantitativo di grassi, il latte parzialmente scremato è più adatto in un regime alimentare ipocalorico.
latte intero, con 3,6 g di grassi e 64 kcal per 100 ml di prodotto; latte parzialmente scremato, con 1,5-1,8 g di grassi e 40 kcal per 100 ml di prodotto; latte scremato, con 0,3 g di grassi e 34 kcal per 100 ml di prodotto.
Nell'ambito del gruppo sono da preferire il latte parzialmente scremato, i latticini e i formaggi più ricchi di calcio a parità di peso (es parmigiano).