Sì, i ricci europei (Erinaceus europaeus) sono insettivori notturni che mangiano zanzare, oltre a coleotteri, farfalle notturne, lumache, ragni e altri piccoli invertebrati. Essendo predatori opportunisti, contribuiscono a contenere la popolazione di insetti fastidiosi in giardino, nutrendosi di ciò che trovano.
Ricorda: il riccio non è vegetariano, e quindi non devi preoccuparti del tuo orto o della tua frutta! È più probabile che prenda di mira vermi, lombrichi, scarafaggi, bruchi di lepidotteri, ragni e millepiedi.
Per quanto concerne l'alimentazione, i ricci sono degli insettivori notturni. Si nutrono di coleotteri e le loro larve, di farfalle notturne e di zanzare. Inoltre mangiano lombrichi e altri vermi, lumache, ragni, millepiedi, qualche scolopendra e ogni tanto carogne.
Innanzitutto è buona norma non toccare animali marini che non si conoscono perché possono essere pericolosi. È il caso, ad esempio, di alcune specie di scorfani, meduse e ricci di mare che possono causare avvelenamento o reazioni cutanee anche piuttosto gravi.
I ricci sono animali in grado di affezionarsi alle persone e in alcuni casi arrivano a riconoscere negli uomini i propri genitori. I ricci domestici amano giocare con scatole, ruote e palline. In Italia è però vietato dalla legge mantenere in cattività un riccio selvatico.