Il datore di lavoro può rifiutare un permesso di lavoro?
Domanda di: Sig. Muzio De rosa | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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In generale, il datore di lavoro non può rifiutare i permessi retribuiti (come ROL o ex festività) se richiesti nel rispetto del preavviso, specialmente alla luce della sentenza n. 688/2018 che vieta di usarli come strumento di controllo. Tuttavia, può negarli o differirli per comprovate e serie esigenze organizzative o in caso di abuso del diritto da parte del lavoratore.
Quando il datore di lavoro può negare un permesso?
Se il motivo non è conforme alle normative o alle politiche aziendali, il permesso può essere negato. Esigenze aziendali urgenti. Se l'assenza del lavoratore comprometterebbe il corretto funzionamento dell'azienda in un momento critico, l'azienda può decidere di negare il permesso.
Il datore di lavoro può negare i permessi retribuiti?
Il datore di lavoro può negare un permesso? Anche in questo caso dipende molto dalla tipologia di permesso che si richiede. In linea generale, come confermato dalla sentenza n. 688/2018, il datore di lavoro non può negare il permesso di lavoro retribuito.
Quanto tempo prima si chiede un permesso di lavoro?
Normalmente, i periodi sabbatici possono essere richiesti da dipendenti con almeno cinque anni di anzianità in azienda, almeno 30 giorni prima dell'inizio del periodo di assenza. I periodi di assenza non possono superare gli 11 mesi.
Il dipendente deve comunicare tempestivamente al datore di lavoro la necessità di assentarsi dal lavoro per lutto o grave infermità di un familiare, specificando la durata prevista dell'assenza e il motivo del congedo.