Cicerone è l'autore che ha usato la lingua latina nel modo più elegante e ricco, tanto da essere tutt'oggi preso come modello dell'insegnamento del latino nelle scuole. La sua prosa, che fu ricca di neologismi e nuovi termini mutuati dal greco, fu ammirata già nell'Antichità e nel Rinascimento.
Questa complessa ed accurata costruzione del periodo è sottolineata da tre figure di linguaggio: la simmetria, l'antitesi e l'assonanza. Si notano inoltre, a volte, incisi o membri; ovvero frasi brevi che spezzano il ritmo del discorso.
Cicerone e la divulgazione filosoficaCicerone è considerato come uno dei più importanti uomini politici romani del I secolo a.C., ma la sua fama è giunta fino a noi grazie soprattutto alla sua straordinaria eloquenza e ai suoi scritti, che hanno costituito un modello per i posteri.
Cicerone afferma infatti che l'oratore perfetto è colui che è attivo nella vita pubblica, possiede una grande cultura estesa a tutti i campi del sapere, anche riguardo alla filosofia e quindi, di conseguenza, è in grado di parlare coscientemente di qualsiasi tema, argomentandolo dinanzi al pubblico e adempiendo alle ...
Nel 43 a.C. due sicari fermarono una lettiga nei pressi del porto di Gaeta. Trasportava un uomo di quasi 64 anni, il più grande oratore romano e ultimo difensore dell'antica repubblica. Il suo nemico Marco Antonio ne aveva ordinato l'assassinio.