In che marcia si accende la moto?

Domanda di: Lorenzo Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per effettuare l'accensione della moto a spinta occorre innanzitutto inserire una marcia bassa. Di solito è la seconda quella più adatta per questa operazione ma, a seconda dei modelli, si può usare anche la prima.

Come si accende una moto con le marce?

Inserisci la chiave nel quadro e ruotala in posizione di accensione per accendere la moto. Attiva lo starter e, in alcune moto, anche il rubinetto del carburante. Assicurati che la moto sia in folle e imposta l'interruttore di sicurezza. Premi e tieni premuta la frizione mentre premi il pulsante di accensione.

Come si fa partire una moto?

Ritrarre il cavalletto. In piedi accanto alla moto tirare la frizione e iniziare a spingere agendo sul manubrio. Raggiunta la giusta velocità (circa 8-10 km/h) lasciare rapidamente la frizione. Appena la moto dà segno di avviarsi, tirare tempestivamente la frizione per evitare che “scappi via”.

Come accendere una moto con la pedivella?

È molto semplice, è necessario mettere prima in compressione un cilindro, si sale poi sulla pedivella, e si spinge con tutto il peso del proprio corpo. Non sempre il motore si avvia velocemente. In alcuni casi bisogna armarsi di pazienza e forza fisica per riprovare più volte fino a quando non si avvia.

Quando scalare le marce in moto?

Quando il contagiri non è presente l'unico modo per poter capire quando cambiare è "ascoltare" il motore. Quando si sente il motore su di giri, il rumore è molto forte e la moto sembra soffrire occorre alzare la marcia, viceversa, quando si sente il motore basso, affogato, e il propulsore non tira, bisogna scalare.

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