Sì, la lavatrice consuma energia anche da spenta a causa del cosiddetto "consumo fantasma" o "standby", dovuto a display, LED e circuiti elettronici che restano attivi per la prontezza, assorbendo da 1 a 4 Watt, che si traducono in un costo annuale significativo se non si stacca la spina o si usa una ciabatta con interruttore. Questo consumo, pur sembrando minimo, si accumula nel tempo e contribuisce all'11% del consumo energetico domestico in Europa, rendendo utile staccare la spina.
Tutti gli elettrodomestici anche se in standby o spenti consumano energia. Infatti, sarebbe meglio utilizzare una presa con interruttore per essere in grado di poter spegnere la lavatrice quando non in funzione, più comodo rispetto a doverla scollegare ogni volta dalla presa di corrente.
Secondo l'ENEA, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, in media un dispositivo lasciato in standby può consumare da 1 a 4 watt ogni ora.
Uno dei principali motivi per cui è consigliato staccare la spina è il consumo energetico degli apparecchi in modalità standby; anche quando non sono in uso molti dispositivi continuano infatti a consumare energia.
Il motore della lavatrice, la resistenza, il soppressore, un cavo, un cortocircuito, acqua sui componenti elettrici: sono tutti motivi per cui la lavatrice potrebbe far scattare il salvavita.