Per chi non ha i 24 CFU cosa succede?

Domanda di: Felicia Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Riportiamo il testo: Secondo la Riforma Bianchi, se non convalidiamo i 24 cfu per l'insegnamento prima della fine di ottobre, questi non varranno più. Dopo questa data, i crediti richiesti diventeranno 60, composti anche da un lungo tirocinio.

Cosa fare se non si hanno i 24 CFU?

Sebbene fino a qualche mese fa bastassero i celebri 24 CFU per l'insegnamento, grazie alla cosiddetta Riforma Bianchi sono ora necessari 60 CFU per accedere alla docenza.

Chi non ha preso i 24 CFU?

Chi è esonerato dai 24 CFU? Sono esonerati dal conseguire i CFU i diplomati ITP (fino al 2024/2025), chi già possiede l'abilitazione all'insegnamento e chi ha almeno 36 mesi di servizio anche non continuativi (3 anni) a scuola.

Cosa ci sarà al posto dei 24 CFU?

Come introdotto in precedenza, il percorso di 30 CFU qui sopra accennato è sostitutivo dei 24 CFU come titolo di accesso ai concorsi e ai bandi, ma non è l'unico percorso da 30 CFU attivato dall'aggiornamento scuola del 2022.

Chi ha 60 CFU è abilitato?

I percorsi universitari e accademici abilitanti si articolano in: formazione corrispondente a 60 CFU/CFA. prova finale.

24 CFU: cosa sono e chi deve conseguirli