Domanda di: Maria D'angelo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Hegel al contratio svaluta la natura perché essendo idea fuori di sé è inferiore a qualunque espressione dello spirito, inteso come l'idea che torna in sé.
Nella filosofia della natura Hegel parla di uno spirito che dalla logica si aliena e diventa natura; Hegel considera la natura negativa perché è come se non la considerasse un qualcosa di razionale,è come se non la identificasse con la realtà. La filosofia della natura si divide in: meccanica,fisica e fisica organica.
Hegel afferma che la realtà è un organismo unitario di cui tutto ciò che esiste è parte. Tale realtà è l'assoulto o infinito e coincide con il finito, la natura. Per Hegel esiste un'assoluta uguaglianza fra ragione e realtà, dice il filosofo:”Ciò che è razionale è reale ciò che è reale è razionale”.
Crede che non possa essere detto nulla di nuovo e che il suo pensiero sia l'ultimo sistema: vuole dare delle risposte a tutta la realtà. Tendendo conto della sua filosofia, si parla di idealismo assoluto perché sintesi dell'idealismo soggettivo di Fichte e di quello oggettivo di Schelling.
Il filosofo è tendenzialmente odiato dalla maggior parte degli studenti perché ritenuto troppo “difficile“, troppo astratto e soprattutto poco avvincente. Del resto, Hegel era un ottimista e, si sa, l'ottimismo non scuote le menti come il pessimismo (vedi la fama di Nietzsche tra gli studenti).