Ecco il famigerato “flank strap”, una cinghia di cuoio legata stretta ai fianchi del cavallo, che in questo modo inizia a dimenarsi ed a scalciare per tentare di liberarsene: è questo l'elemento chiave del rodeo.
Questo grande uccello, che riesce a raggiungere fino ai 64 km orari di velocità, scalcia quando si sente in pericolo e nel caso in cui non ci sia altra possibilità di fuga, può sdraiarsi sul terreno con la testa e il collo allungati, rimanendo immobile e tentando così di essere ignorato dal proprio nemico.
Perché Ratòn, con la sua mezza tonnellata di muscoli e cattiveria, è il toro più famoso dell'estate taurina spagnola. I meriti che lo hanno fatto diventare una star sono le uccisioni. Infatti, domenica scorsa a Valencia ha ammazzato a cornate il suo terzo uomo.
Questa spettacolare gara prevede che l'animale venga precedentemente imbrigliato da una corda dotata di campana. Il cowboy, indossato un soffice guanto di pelle resinosa, con cui afferra saldamente la corda, deve resistere in groppa per 8 secondi.
Il rodeo è uno sport dove gli atleti, travestiti da cowboy o gauchos, dimostrano la propria abilità in una serie di prove, legate essenzialmente al tradizionale allevamento dei bovini nelle praterie; è molto diffuso negli Stati Uniti, in Messico, Cile, Argentina, Uruguay e nello stato brasiliano di Rio Grande do Sul.