Perché il libero professionista non è imprenditore?

Domanda di: Dott. Osvaldo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Tipi di professioni intellettuali
I professionisti intellettuali non sono dunque imprenditori, in quanto ciò che prevale è il carattere intellettuale della prestazione rispetto a capitale o organizzazione delle risorse.

Perché il libero professionista non è un imprenditore?

I liberi professionisti e gli artisti non sono considerati imprenditori nell'ordinamento giuridico italiano in quanto non assumono il rischio del lavoro nell'esercizio della propria attività professionale.

Che differenza c'è tra imprenditore è libero professionista?

La principale differenza è che l'imprenditore ha un'azienda che lavora e crea guadagno anche quando lui non c'è, o quando impiega il suo tempo in altre attività. Il libero professionista non può. I risultati ottenuti da un libero professionista sono strettamente collegati al tempo trascorso lavorando.

Chi non è considerato imprenditore?

Non è imprenditore il soggetto che svolge un'attività produttiva basata unicamente sul proprio lavoro personale. Il piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.) è chi svolge un'attività organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari.

Chi ha la partita Iva e un imprenditore?

Per capirci, l'imprenditore individuale è la partita Iva obbligata a iscriversi nel Registro delle imprese tenuto dalle Camere di commercio, quindi l'artigiano o il commerciante. Tutti gli altri sono invece lavoratori autonomi, pertanto non obbligati a iscriversi nel Registro.

3 Aforismi per l'imprenditore e per il libero professionista