Domanda di: Ing. Doriana Grassi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Studi effettuati da AsapScience hanno dimostrato che bere il caffè al mattino fa male e questo a causa soprattutto del cortisolo. Un ormone presente nel nostro organismo che ci fa svegliare la mattina donandoci energia. Mentre la notte ci aiuta a rilassarci e quindi dormire.
Nelle prime ore del mattino l'organismo accumula quantità elevate di questa molecola e l'assunzione di caffeina rischia di rivelarsi solo un peccato di abbondanza. Non solo, assumendo caffeina quando è meno utilizzabile dall'organismo si finisce per favorire l'assuefazione, rendendola sempre meno efficace.
Il momento ideale per assumere caffeina è al mattino, ma in un arco temporale preciso, dalle 9.30 alle 11.30. Un caffè bevuto al momento giusto è la mossa vincente per svegliarsi "bene". Quasi tutti sappiamo che concedersi un espresso nel tardo pomeriggio può tenerci con gli occhi sbarrati al momento di prendere sonno.
Il caffè a digiuno può, a lungo andare, portare problemi allo stomaco. Il motivo è molto semplice, quando assumiamo caffè a digiuno causiamo un incremento della secrezione acida gastrica.
Ma allora qual è l'orario più indicato per prendere una buona tazzina di caffè? L'ideale sarebbe dalle 9.30 e le 11.30 del mattino, proprio quando il livello di cortisolo presente nel sangue si è abbassato e lo sostituiamo con la caffeina, e dopo pranzo, dalle 13.30 alle 17.00.