Domanda di: Dr. Evita Barbieri | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il triangolo rettangolo è definito tale perché possiede un angolo retto, ovvero un angolo interno pari a 90 ∘ 9 0 ∘ ( 𝜋 2 𝜋 2 radianti). È un tipo di triangolo classificato in base agli angoli, in cui i due lati perpendicolari formano questo angolo e sono detti cateti, mentre il lato opposto è l' ipotenusa.
Il triangolo rettangolo è un triangolo in cui l'angolo formato da due lati, detti cateti, è retto, ovvero di 90° (o π2 radianti). Il lato opposto all'angolo retto si chiama ipotenusa. L'ipotenusa è per il teorema di Pitagora uguale alla radice quadrata della somma dei quadrati dei cateti.
Un triangolo rettangolo (o triangolo retto) ha un angolo interno di 90°, cioè un angolo retto. Il lato opposto all'angolo retto è detto ipotenusa; è il lato più lungo del triangolo rettangolo. Gli altri due lati del triangolo sono detti cateti. Per questo triangolo vale il teorema di Pitagora .
I tre tipi principali di triangoli, classificati in base ai lati, sono equilatero (tutti i lati uguali), isoscele (due lati uguali) e scaleno (tutti i lati diversi). Esiste anche una classificazione in base agli angoli: acutangolo (tutti angoli acuti), rettangolo (un angolo retto) e ottusangolo (un angolo ottuso).