Perché si infiamma la mandibola?

Domanda di: Bacchisio Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (14 voti)

La causa più frequente di dolore alla mandibola è il disordine o disfunzione temporomandibolare. Il dolore alla mandibola può essere anche causato da traumi, disallineamento, frattura, ascessi dentali e artrite.

Come sfiammare la mandibola?

Nei casi transitori, per alleviare il dolore, può essere utile l'assunzione di farmaci antinfiammatori, l'applicazione di impacchi caldi o freddi. Nei casi in cui il dolore è meno intenso può essere utile rilassare i muscoli della mascella con massaggi o semplicemente con il riposo.

Quanto dura un'infiammazione temporo-mandibolare?

Anche se a volte sono efficaci, capita spesso che non diano risultati nel lungo periodo. Questo perché il processo infiammatorio vero e proprio è di breve durata. In genere dura 7-10 giorni. Dopo questo lasso di tempo, il dolore non è più causato dall'infiammazione.

Come si cura la mandibola?

Il dolore alla mandibola può essere curato (se lieve) con farmaci antinfiammatori che permettano di placare il dolore o con l'applicazione sulla zona dolente di impacchi d'acqua caldi o freddi. È consigliabile evitare di consumare cibi duri o che richiedano una masticazione intensa.

Quale è il dottore che si occupa dei problemi di mandibola?

Lo gnatologo per definizione è l'esperto di occlusione, di ATM (articolazioni temporo-mandibolari) e di riabilitazioni implanto-protesiche. Questa figura medica ha le competenze specifiche per la risoluzione di problemi gnatologici (disordini occlusali, articolari e muscolari).

La sindrome temporo-mandibolare: sintomi, cause e cure