Perché stampare moneta aumenta l'inflazione?

Domanda di: Dott. Matilde Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il rischio inflazione
Se si stampa moneta con la finalità di finanziare la spesa pubblica, invece che di soddisfare le esigenze dell'economia, si finisce per creare inflazione. Se la moneta in circolazione aumenta più velocemente dell'offerta di beni e servizi, il valore reale della moneta diminuisce.

Che succede se si stampano più soldi?

Un surplus di moneta non incrementerebbe il potere di acquisto in termini reali. Bisogna poi stare attenti al rapporto di cambio con le valute degli altri Paesi (un'emissione eccessiva deteriorerebbe la valuta nazionale, facendole perdere potere d'acquisto nella bilancia commerciale) ed al tasso di inflazione.

Che relazione c'è tra la moneta è l'inflazione?

Se un governo batte moneta per finanziare la spesa pubblica, aumenta l'offerta di moneta e quindi si genera inflazione. Infatti, un aumento dell'offerta di moneta provoca un aumento dei prezzi che fa diminuire il valore reale delle banconote che ognuno detiene.

Perché non si possono stampare più soldi?

Semplicemente perché stampare più soldi non farebbe altro che rendere tutti più ricchi, con conseguente aumento dell'inflazione e quindi perdita del potere di acquisto. La ricchezza sarebbe quindi solo illusoria e si tramuterebbe in una maggiore povertà per tutti.

Perché si stampa più moneta?

Perché non si può stampare troppa moneta? Se viene immessa troppa moneta sul mercato, il suo valore scende e quella moneta si svaluta. Anche perché non siamo soli al mondo e c'è da tener conto di tutti gli altri Paesi, verso i quali esportiamo oppure importiamo merci, prodotti e servizi.

Stampare moneta per risolvere tutti i problemi: è possibile?