Il calendario più famoso e utilizzato al mondo è il calendario gregoriano, introdotto nel 1582 da papa Gregorio XIII come perfezionamento di quello giuliano. È lo standard internazionale per scopi civili, commerciali e di trasporto. Si tratta di un calendario solare basato su 365 giorni (più l'anno bisestile).
Oggi sono ancora in uso circa 40 calendari, ma i principali utilizzati sono quello gregoriano, ebraico, islamico, induista, cinese, giuliano e persiano. Il calendario gregoriano è il calendario più usato in tutto il mondo oggi.
Il calendario persiano, noto anche come calendario di Jalāl (jalāli) o calendario iraniano, è un calendario solare utilizzato correntemente in Iran e in Afghanistan. Esso stabilisce quali sono gli anni bisestili non mediante una regola numerica, ma sulla base dell'osservazione dell'equinozio di primavera.
Questo calendario, secondo lo studioso, era composto da 12 mesi lunari e 11 giorni aggiuntivi, che seguivano da vicino le fasi del sole, della luna e delle costellazioni.
Il primo calendario è probabilmente databile all'VIII secolo a.C., all'epoca della fondazione dell'urbs, e contava 10 mesi di 30 o 31 giorni, con l'aggiunta di un intervallo intercalare, forse di origine etrusca, per concordare il computo con il ciclo delle stagioni, e quindi con il Sole.