Domanda di: Maruska Villa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'uso di energia è responsabile del 77,1% delle emissioni di gas effetto serra, circa un terzo del quale attribuibile ai trasporti. La quota rimanente di emissioni proviene per il 10,55% dall'agricoltura, per il 9,10% dai processi industriali e di utilizzo del prodotto e per il 3,32% dalla gestione dei rifiuti.
Ci siamo talmente abituati, eppure l'industria edile è tra le più inquinanti al mondo. Stando ad alcune statistiche, questo settore contribuisce in modo massiccio a quasi tutti i tipi di inquinamento: il 23% dell'inquinamento atmosferico ed il 40% dell'inquinamento delle acque potabili.
Uso energetico: 73,2% delle emissioni globali di anidride carbonica equivalente. Agricoltura: 18,4% delle emissioni globali di anidride carbonica equivalente. Industria: 5,2% delle emissioni globali di anidride carbonica equivalente. Spreco: 3,2% delle emissioni globali di anidride carbonica equivalente.
Le principali fonti di inquinamento sono le attività industriali, le fabbriche inquinanti, gli impianti per la produzione di energia, gli impianti di riscaldamento e il traffico.
In particolare tra le attività a maggior impatto ambientale ci sono le manifatture (27% dei gas serra nel 2006), l'agricoltura e la coltivazione (40% acidificanti), la produzione di energia elettrica, gas e acqua (26% dei gas serra) e il trasporto.