Qual era la regola di Sant'Agostino?

Domanda di: Thea Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026
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La Regola di Sant'Agostino è un codice di vita comunitaria basato sull'amore, l'umiltà e la condivisione, incentrato sui precetti evangelici di povertà, castità e obbedienza. Fondata sull'equilibrio tra preghiera, vita interiore e carità fraterna, mira a unire i monaci "con un cuor solo e un'anima sola" in vista di Dio.

Cosa dice la regola di Sant'Agostino?

Di qui i due pilastri della Regola agostiniana: a) l'amore deve animare tutti i rapporti interpersonali, sia tra monaco e monaco, sia tra superiore e suddito; b) la perfetta vita comune è il segno della comunione dei cuori e della povertà evangelica.

Cosa sosteneva Sant'Agostino?

Sant'Agostino pone Dio al vertice della sua concezione ontologica: Dio è l'essere sommo da quale derivano gli altri esseri in una gerarchia, che ha al suo gradino più basso la materia, con una presenza di essere via via minore (angeli, uomo, animali, piante, ecc).

Qual è il significato della Regola agostiniana?

La “Regola agostiniana” è un codice stabile di norme che organizzano e orientano la Vita Comune sulla base dei Consigli Evangelici di Povertà, Castità, Obbedienza.

Quali sono i principi di un agostiniano?

I grandi principi a cui si ispira la filosofia agostiniana sono tre: l'interiorità, la partecipazione, l'immutabilità.

Regola di S Agostino