Quale medico cura la claustrofobia?

Domanda di: Samuel Milani  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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La claustrofobia può essere un disturbo altamente invalidante, in quanto può influenzare molteplici attività e contesti. Per questo motivo, se i sintomi limitano in modo significativo la normale vita quotidiana e sono presenti da oltre sei mesi, è consigliabile rivolgersi ad un medico, uno psichiatra o uno psicologo.

Chi diagnostica la claustrofobia?

La diagnosi di claustrofobia viene di solito fatta da uno psicologo o da uno psicoterapeuta: Può emergere nel corso di un processo diagnostico richiesto dal paziente per problemi di ansia non meglio specificata.

Come si certifica la claustrofobia?

Per la valutazione della claustrofobia, ossia la paura degli spazi chiusi, nell'ambito della medicina del lavoro, il Medico Competente può sottoporre il lavoratore a domande di autovalutazione e a questionari generici sull'ansia scaturita da ambienti ristretti o costrittivi.

A cosa è dovuta la claustrofobia?

La claustrofobia è la paura morbosa degli spazi chiusi e ristretti. Questa manifestazione ansiosa è spesso il risultato di un'esperienza traumatica associata al ricordo di un ambiente angusto.

Come fare la risonanza magnetica per chi soffre di claustrofobia?

Il paziente steso può essere girato attraverso la pedana che è spesso semovente in modo che si possano eseguire le scansioni sia da supino, sia da prono, sia da seduto. Spesso la posizione è su di un fianco, aiutata con cuscini e altri oggetti che possano aiutare a mantenere l'immobilità più comodamente possibile.

Claustrofobia sintomi e rimedi