Quali regni in Italia dipendevano dalla Francia napoleonica?

Domanda di: Egidio Messina  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Granducato di Toscana (amministrato dalla Francia nel 1799, Regno di Etruria dal 1801 al 1807 ai Borbone-Parma, annesso alla Francia dal 1807 al 1814) Repubblica di Lucca (Repubblica democratica di Lucca dal 1800 al 1805, poi unita con Piombino a formare il Principato di Lucca e Piombino esistito fino al 1815)

Quali aree italiane diventarono parte dello Stato francese nell'età napoleonica?

Con il trattato di Campoformio, stipulato il 17 ottobre 1797, l'Austria dovette cedere la Lombardia e il Belgio alla Francia, ricevendo in cambio Venezia e il Veneto (che Napoleone aveva occupato), l'Istria e la Dalmazia.

Come era divisa l'Italia ai tempi di Napoleone?

Nel 1806 i territori del Regno d'Italia furono suddivisi in sei Divisioni Territoriali Militari, con comando a Milano, Brescia, Mantova, Ancona, Venezia e Bologna. Il napoleonico Regno d'Italia, direttamente derivato dalla napoleonica Repubblica Italiana, fu oggetto di numerose modifiche nelle sue suddivisioni.

Quale parte dell'Italia rientrava nell'impero francese?

Il 17 ottobre 1797 con il trattato di Campoformio la Francia annette la Lombardia e cede Venezia e il Veneto agli austriaci.

Quali territori facevano parte dell'impero francese?

Nell'impero francese vennero inclusi gli attuali stati della Mauritania, del Senegal, della Guinea, del Mali, della Costa d'Avorio, del Benin, del Niger, del Ciad, della Repubblica Centrafricana, del Congo, oltre all'enclave di Gibuti nell'Africa orientale (Somalia francese).

Napoleone