Apparecchi di comando elementari

Quali sono gli apparecchi di comando?

Domanda di: Zelida Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I dispositivi di comando sostituiscono, di fatto, dispositivi tradizionali quali interruttori, deviatori e pulsanti. Essi possono svolgere anche nuove funzioni più complesse.

A cosa serve un circuito di comando?

Un circuito di comando ha il compito di eccitare o diseccitare l'elettromagnete del contattore e conseguentemente di permettere di aprire o chiudere i suoi contatti di potenza (i contatti devono chiudere in modo sicuro quando alla bobina è applicata una tensione compresa fra 0,85 e 1,1 volte la tensione nominale di ...

Che tipi di interruttori ci sono?

Vediamone alcune tipologie.
  1. Interruttori a levetta. Quelli a levetta sono i classici interruttori luce a due o più posizioni. ...
  2. Interruttori a muro. ...
  3. Interruttori a slitta. ...
  4. Interruttori a pedale. ...
  5. Interruttori fine corsa. ...
  6. Interruttori rotativi. ...
  7. Interruttori a membrana. ...
  8. Interruttori touch.

Cosa cambia tra interruttore e deviatore?

Ricapitolando, l'interruttore elettrico letteralmente interrompe il cavo della fase. Attraverso il pulsante si dà un impulso alla molla posta dentro, attivando o disattivando il contatto all'interno. Il deviatore invece è deputato a gestire i punti luce da due punti diversi del locale.

Quanti tipi di pulsanti ci sono?

Nell'impiantistica industriale esistono due tipi di pulsanti: Normally open (NO): in italiano "normalmente aperto", appena viene premuto chiude il circuito; Normally closed (NC): in italiano "normalmente chiuso", appena viene premuto apre il circuito.

Trovate 25 domande correlate

Come si chiamano i pulsanti per accendere la luce?

L'interruttore serve per accendere e spegnere una o più lampade ma da un solo punto . Il pulsante visto da dietro e' uguale all'interruttore. Come dice la parola stessa il pulsante , serve per dare solo un impulso.

Quando si usa un interruttore bipolare?

Gli interruttori bipolari risultano molto utili per gestire i carichi elettrici particolarmente pesanti (ad es. lavatrici, climatizzatori, lavastoviglie, ecc.). Un interruttore di questo tipo garantisce infatti l'isolamento totale perché, al contrario di quello unipolare, interrompe sia la fase che il neutro.

Come si chiama interruttore che torna indietro?

L' invertitore, viene usato quando scegliamo di comandare una o più lampade da 3 o più punti e viene preceduto e anteceduto sempre da un deviatore. Ad esempio, in un impianto comandato da tre punti luce, l'invertitore deve essere montato al centro di due deviatori.

Che cosa è un commutatore?

Commutatore (telecomunicazioni): dispositivo che si occupa dell'instradamento dei dati in una rete di telecomunicazioni. Commutatore statico: apparecchiatura elettronica in grado di trasferire uno o più carichi elettrici da una sorgente di alimentazione prioritaria ad un'altra.

Come capire qual è la fase è il neutro?

Come riconoscere la Fase e il Neutro in un impianto elettrico
  1. FASE: Solitamente è di colore NERO o MARRONE. Trasporta la tensione nominale del vostro impianto, i famosi 220 Volt.
  2. NEUTRO: Deve essere di colore AZZURRO o BLU. Su questo conduttore la tensione tende a 0 Volt. ...
  3. TERRA: Solitamente di colore GIALLO/VERDE.

Come si chiamano gli interruttori nel quadro elettrico?

Il componente più importante del quadro elettrico è l'interruttore generale, ovvero il differenziale magnetotermico o salvavita.

Come si chiama la ciabatta elettrica?

La presa multipla è un oggetto molto diffuso nelle abitazioni, perché consente, anche a chi non ha le competenze per installare una nuova presa elettrica, di aumentare le prese potendo così allacciare più apparecchi.

Che differenza c'è tra interruttore unipolare è bipolare?

Nello specifico, il deviatore unipolare devia un'unica linea su una delle due linee, mentre il deviatore bipolare devia due linee su due linee. Esistono anche delle versioni di deviatori chiamati multivia, che sono utilizzati per deviare la corrente su più fili contemporaneamente.

A cosa serve un relè 12 Volt?

Il funzionamento di un relè passo passo è molto semplice: quando la bobina viene percorsa da corrente elettrica, si genera un campo elettromagnetico che fa muovere la barra. Questa fisicamente fa girare le camme della rotella che fa uno scatto. In questo modo si apre e si chiude in maniera alternata il contatto.

A cosa serve il Relais?

Un relè è un interruttore elettrico che grazie ad un impulso elettrico chiude oppure apre un circuito: questo dispositivo funziona grazie alle variazioni di corrente che influiscono sul meccanismo di un altro circuito. Il relè non interrompe quindi il flusso di corrente, ma lo devia.

Perché si brucia un relè?

Essi possono essere danneggiati principalmente dalla presenza di uno strato non conduttivo formato da umidità, ossidi e gas organici prodotti dai componenti in plastica del relè stesso. In caso di piccoli carichi, l'energia non è sufficiente a bruciare gli strati non conduttivi che si depositano sui contatti.

Dove si usa il commutatore?

Il commutatore elettrico è comunemente conosciuto come il classico interruttore che serve all'accensione delle lampadine.

Come è fatto un relè?

Il relè è un componente elettrico il cui azionamento avviene mediante un elettromagnete costituito da una bobina di filo conduttore elettrico, generalmente di rame, avvolto intorno ad un nucleo di materiale ferromagnetico.

A cosa serve un pulsante deviatore?

Il deviatore ha la medesima funzione di un interruttore ed è in grado di operare da una sola posizione per intervenire su uno o più punti luce. Anzichè interrompere il flusso di corrente, il compito del deviatore sarà quello di dirigere il flusso su di un altro cavo, portando la fase ad un altro deviatore.

Che differenza c'è tra deviatore e invertitore?

Infatti questo tipo di soluzione si chiama anche punto luce deviato , perche' devia la fase. L'invertitore ha quattro contatti. L'invertitore ci occorre quando dobbiamo comandare una o piu' luci da piu' di due punti diversi. Difatti basta aggiungerne uno per ogni punto di accensione ( oltre ai primi due deviatori ) .

Come si riconosce un deviatore?

Per riconoscere il deviatore, essendo un dispositivo molto simile all'interruttore, bisogna controllare il retro del nostro frutto elettrico, se saranno presenti 3 posizioni o morsetti il nostro frutto sarà un deviatore, se saranno presenti solo 2 vie il frutto sarà un interruttore elettrico.

Quando si usa un deviatore?

Il deviatore elettrico è un interruttore che devia il flusso di corrente su un altro cavo, al posto di interromperlo come fa un classico interruttore. Viene utilizzato generalmente negli impianti elettrici civili, al fine di dare all'utente la possibilità di accendere e spegnere una luce utilizzando più di un pulsante.

Come va collegato un bipolare?

Come si vede dallo schema, il collegamento dei cavi è molto semplice. Si entra con la fase ed il neutro dalla parte superiore dell'interruttore bipolare e si esce verticalmente dai connettori rimasti, per poi collegarsi alla presa elettrica. Il cavo di terra sarà collegato direttamente e soltanto alla presa elettrica.

Quanti differenziali in un quadro elettrico?

L'impianto elettrico deve essere protetto da almeno due interruttori differenziali, che garantiscano la continuità di servizio almeno su una delle due linee; solitamente si divide l'impianto in “luce” e “forza” e quindi è necessario garantire selettività orizzontale a queste due linee, installando un differenziale ...

A cosa serve un interruttore differenziale?

Un interruttore differenziale, comunemente chiamato anche salvavita, è un dispositivo di sicurezza in grado di interrompere il flusso elettrico in un circuito elettrico di un impianto elettrico.

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