Quali sono i due organi più sensibili alle radiazioni ottiche?

Domanda di: Sig.ra Penelope De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (4 voti)

I principali rischi per l'uomo derivanti da un'eccessiva esposizione a radiazioni ottiche riguardano essenzialmente due organi bersaglio, l'occhio in tutte le sue parti (cornea, cristallino e retina) e la cute.

Quali sono gli organi più esposti ai danni prodotti da Roa?

Gli organi bersaglio sono la pelle e gli occhi.

La tipologia di effetti associati all'esposizione a ROA dipende dalla lunghezza d'onda della radiazione incidente, mentre dall'intensità dipendono sia la possibilità che questi effetti si verifichino che la loro gravità.

Quali sono gli organi più suscettibili di un danneggiamento da radiazioni ottiche?

Gli occhi e la pelle sono gli organi più suscettibili di un danneggiamento da radiazioni ottiche. Il tipo di effetto, le soglie di danno ed i meccanismi di danneggiamento variano in funzione della lunghezza d'onda della radiazione.

Quale tipo di radiazione laser penetra maggiormente nella cute?

Sono privilegiati laser con impulsi da 10 a 300 ms che emettono nella lunghezze d'onda dove maggiore è la differenza relativa di assorbimento della luce della melanina del pelo rispetto all'emoglobina (circa da 650 a 1050 nm) e melanina della pelle.

Quali sono le radiazioni ottiche che arrivano alla retina senza essere percepite?

Quasi sempre le sorgenti di luce visibile (il sole e le lampade per illuminazione) emettono anche radiazioni non visibili quali la radiazione infrarossa e in misura minore ultravioletta, che sono inefficaci ai fini della visione ma che, viceversa, possono rappresentare un rischio potenziale per l'occhio.

Corso Laser e Radiazioni Ottiche