Quali sono i principali sali minerali di cui ha bisogno il terreno agrario?
Domanda di: Ing. Grazia Esposito | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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I principali macroelementi che servono alle piante sono azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), mentre calcio (Ca), magnesio (Mg) e zolfo (S) sono chiamati macroelementi secondari. Azoto: è indispensabile per la vita delle piante ed è un elemento fondamentale della fertilizzazione.
Quali sono le sostanze principali che compongono il terreno agrario?
Il terreno agricolo “ideale” per le piante coltivate deve essere costituito: per il 50%-70% da sabbia; per il 10%-15% da limo; per il 5%-10% da argilla; per il 5%-10% da humus; per l'1%-5% da calcare.
Tra i principali ioni scambiabili, i cationi che prevalgono nei suoli neutri e alcalini sono, nell'ordine: calcio, magnesio, potassio, sodio e ammonio. Nei suoli acidi, i cationi più abbondanti sono idrogeno e alluminio. In suoli neutri, invece, troviamo più facilmente ferro, zinco e fosforo.
Si fa ricorso a rotazioni e sovesci, all'uso di colture di copertura per evitare di lasciare i terreni scoperti nelle stagioni non produttive, all'uso di fertilizzanti organici (letame, compost, digestati, ecc.), e alla eliminazione delle lavorazioni profonde (semina su sodo).
Quali sono le caratteristiche di un terreno agrario?
Un buon terreno agrario dovrebbe avere in media: il 65% di sabbia, il 20% di argilla, il 10% di calcare, il 5% di humus. A seconda che il terreno contiene prevalentemente sabbia, argilla, calcare, humus, viene detto terreno sabbioso, argilloso, calcareo, umifero.