Quali sono le novità sulla NASpI a luglio 2025?

Redazione Pubblicato il

A luglio 2025, le principali novità sulla NASpI includono l'obbligo di iscrizione al SIISL per le politiche attive, un nuovo requisito contributivo per chi si dimette e poi viene licenziato entro 12 mesi, e un massimale rivalutato a €1.562,82 mensili. Il pagamento del trattamento integrativo (ex bonus Renzi) prosegue senza nuove domande.

Quali sono le novità sulla NASpI per il mese di luglio 2025?

Dal 1° luglio 2025, l'importo massimo della NASpI è stato rivalutato dell'1,7% per adeguarsi all'inflazione. Il nuovo importo massimo mensile passa da circa 1.550 euro a 1.576 euro lordi.

Quali sono le novità introdotte nel 2025 per la disoccupazione NASpI?

Il massimale della NASpI per il 2025 è pari a €1.562,82 mensili, anche nel caso in cui si percepisca una retribuzione superiore. La NASpI viene erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione maturate negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.

Quali sono le novità per la NASpI e il periodo di prova nel 2025?

Nel 2025, l'accesso alla NASpI è più restrittivo per chi si dimette e rientra in un nuovo lavoro: servono 13 settimane di contributi lavorate nel nuovo rapporto (entro 12 mesi dalle dimissioni volontarie) per accedere all'indennità in caso di successiva perdita involontaria del lavoro (es. licenziamento, mancato superamento prova), altrimenti si rischia di non averne diritto, penalizzando la mobilità lavorativa. Se invece si viene licenziati durante il periodo di prova, la NASpI spetta normalmente (se si soddisfano gli altri requisiti).

Qual è l'importo della NASpI per il 2026?

Come nel caso della NASpI, l'ammontare massimo DIS-COLL non può in ogni caso superare, per il 2026, il valore di euro 1.584,70, avendo individuato l'Istituto quale retribuzione di riferimento l'importo di euro 1.456,72.

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Quanto si prende di NASpI con 1300 euro?

Con 1300 euro di retribuzione media mensile, la NASpI sarà circa 975 € lordi (75% di 1300 €), ma l'importo esatto dipende dalla media retributiva degli ultimi 4 anni e dal limite massimo stabilito dall'INPS (per il 2024, intorno ai 1425,21 €), e poi sarà tassata con l'IRPEF, quindi il netto sarà inferiore, ad esempio circa 1164 € netti (partendo da 1300 lordi, 1300 - 136 di imposte) nel caso di reddito annuo sotto la soglia dei 28.000 €.

Quanto dura la NASpI dopo i 50 anni?

La durata della NASpI dopo i 50 anni non cambia per l'età, ma segue la regola generale: dura per un numero di mesi pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi (2 anni), calcolate su eventi lavorativi indennizzabili, con un'agevolazione per gli Over 55 sulla riduzione dell'importo mensile. 

Come farsi anticipare tutta la NASpI?

Se vuoi ottenere l'anticipazione dell'indennità mensile di disoccupazione, devi presentare una domanda di anticipazione via telematica all'INPS, pena la decadenza del diritto. La domanda deve essere inoltrata entro un periodo massimo di 30 giorni dall'avvio dell'attività professionale autonoma.

Chi ha diritto alla NASpI se si licenzia?

In caso di licenziamento per giusta causa (es. grave inadempienza del lavoratore), la perdita del lavoro è comunque considerata involontaria, e quindi dà diritto alla NASpI. Anche chi viene allontanato per motivi disciplinari può accedere all'indennità, purché sussistano i requisiti contributivi richiesti.

Quando arriva il trattamento integrativo NASpI 2025?

Il trattamento integrativo (Ex Bonus Renzi) da 100 euro è in arrivo per il personale dipendente e i percettori NASpI a novembre 2025. L'accredito INPS per i disoccupati è atteso intorno a metà mese, subito dopo l'erogazione della disoccupazione, con data visibile sul Fascicolo Previdenziale.

Come funziona la nuova legge sulla disoccupazione?

Quanto alla misura dell'indennità, dal 1° gennaio 2022, la NASpI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del 6° mese di fruizione; peraltro, tale riduzione decorre dal primo giorno dell'8° mese di fruizione per coloro che abbiano compiuto il 55° anno di età alla data di presentazione della domanda (art.

Cosa succederà nell'estate 2025?

L'estate del 2025 in Italia è stata un intreccio di anomalie termiche, precipitazioni irregolari, ed eventi estremi.

Quanto pagano la NASpI a luglio?

Anche in questo caso INPS rilascerà i pagamenti in funzione della data di presentazione della domanda, ma le famiglie potranno aspettarsi l'accredito indicativamente tra il 10 e il 18 luglio 2022.

Quali sono le novità per la NASpI nel 2026?

La retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.456,72 euro per il 2026. L'importo massimo mensile di detta indennità, non può in ogni caso superare per il 2026,1.584,70 euro.

Come posso vedere quanti giorni di NASpI mi rimangono?

Per vedere i giorni di NASpI residui, accedi a www.inps.it con SPID/CIE/CNS, vai alla sezione "Prestazioni e Pagamenti" o "MyINPS", cerca "NASpI - Consultazione domande" o "Domande precedenti", e clicca sull'icona dell'euro (€) per vedere il dettaglio della durata, i giorni già fruiti e quelli rimanenti. Troverai la durata totale prevista e potrai calcolare i giorni restanti sottraendo quelli già utilizzati.

Chi si licenzia per giusta causa ha diritto alla NASpI?

Sì, anche in caso di licenziamento per giusta causa spetta la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego)https://www.indeed.com/guida-alla-carriera/iniziare-nuovo-lavoro/disoccupazione-licenziamento-giusta-causa, poiché si configura come una perdita involontaria del lavoro. Il lavoratore deve comunque possedere i requisiti contributivi (almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni) e la NASpI decorre dal trentesimo giorno successivo al licenziamento, con richiesta da presentare entro 68 giorni da tale decorrenza.

Quando si può chiedere la NASpI in un'unica soluzione?

La NASpI anticipata in unica soluzione è per chi è già beneficiario della NASpI e vuole avviare un'attività autonoma, impresa individuale o cooperativa, ricevendo tutto il sussidio residuo in un'unica volta; i requisiti principali sono avere diritto alla NASpI, essere disoccupato involontariamente e presentare domanda entro 30 giorni dall'apertura della Partita IVA/inizio attività, rispettando le condizioni specifiche (es. limite reddito annuo di 5.500€) e non aver lavorato subordinatamente.

Come farsi pagare gli ultimi 30 giorni di NASpI?

Naspi e ultimi 30 giorni

A ridosso dell'ultimo pagamento inviare all'INPS il modello NASPI-COM per comunicare eventuali periodi lavorati e chiedere, di fatto, lo sblocco del pagamento dell'ultima mensilità.

Chi ha diritto a 2 anni di NASpI?

Per avere la NASpI dopo 2 anni di lavoro (24 mesi), devi aver perso il lavoro involontariamente e avere almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto, ottenendo un'indennità pari alla metà delle settimane contributive, con una durata massima di 24 mesi, calcolata sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni.

Quanto dura la NASpI sopra i 60 anni?

La durata della NASpI per gli over 60 è la stessa degli altri lavoratori: metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi (2 anni), ma con un'importante differenza sulla riduzione mensile dell'importo, che inizia più tardi (dall'8° mese invece del 6°), se si hanno almeno 55 anni al momento della domanda.