Domanda di: Ing. Giovanna Russo | Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è fondamentale per individuare e studiare la stadiazione di numerosi tumori solidi, inclusi quelli a polmoni, fegato, pancreas, reni, intestino, cervello e ovaio. Permette di valutare le dimensioni, la forma e la localizzazione delle masse, nonché la presenza di metastasi in varie parti del corpo.
Il tumore pediatrico più frequente in assoluto sono le leucemie, in particolare la leucemia linfoblastica acuta, che rappresentano circa un terzo di tutti i tumori infantili (0-14 anni), seguite dai tumori del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) e dai linfomi. Negli adolescenti (15-19 anni), i più comuni sono i linfomi di Hodgkin e poi ancora le leucemie.
Durante la procedura, il paziente viene posizionato sul lettino di scansione e viene fatto scorrere all'interno del tomografo a forma di tunnel. L'apparecchiatura emette raggi X e rileva i segnali di attenuazione dei tessuti corporei, generando immagini dettagliate del collo.
L'utilizzo della TAC è fondamentale per la diagnosi e la stadiazione di moltissimi tumori solidi (cioè i tumori che non interessano il sangue o il sistema linfatico). L'esame TAC è una metodica di rapida esecuzione, ben tollerata anche da pazienti claustrofobici.