Domanda di: Muzio De Santis | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Se avete notato la contemporanea presenza di una tumefazione localizzata, una "pallina" vicino all'ano potrebbe trattarsi di una trombosi (ematoma) emorroidaria esterna o di un ascesso anale. Se invece il dolore è interno, come un crampo interno, potrebbe trattarsi di una proctalgia fugace.
Si chiama prolasso emorroidale quando le emorroidi aumentano di dimensione, fuoriuscendo dal canale anale e causando dunque un rigonfiamento anomalo fuori dall'ano. Il rigonfiamento emorroidale è molto contenuto, e la dilatazione è circoscritta all'area interna.
La cura degli ascessi anali e perianali è chirurgica (tipicamente incisione e drenaggio) con la possibilità di procedere ambulatorialmente in anestesia locale, o in anestesia generale in sala operatoria per i casi più delicati e complessi.
Cos'è la marisca anale? Una marisca all'ano è una plica cutanea, ovvero del tessuto cutaneo in eccesso, che si sviluppa sul bordo anale. Può avere un'origine emorroidaria (come quelli che spesso si verificano in gravidanza) o formarsi in seguito a infiammazioni ripetute o a trombosi delle vene del margine anale.
Le emorroidi sono vene normali. Si parla di malattia emorroidaria quando queste vene si ipertrofizzano, cioè si gonfiano, e cominciano a fuoriuscire. Questa fuoriuscita prende il nome di prolasso e cominciano i sintomi fastidiosi, il sanguinamento e il dolore” spiega lo specialista.