Domanda di: Ing. Neri Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Due forze si dicono opposte se possiedono lo stesso modulo e direzione opposta. Ciò implica che la loro risultante è nulla e, di conseguenza, non ha alcuna influenza sul sistema fisico in questione, come accennato all'inizio del capitolo. Figura 4: forze opposte con lo stesso punto di applicazione.
La risultante di due forze parallele di verso contrario vale la differenza delle loro intensità, ha verso della forza maggiore e si trova dalla sua parte, in un punto distante dai punti di applicazione delle componenti in modo inversamente proporzionale alle loro distanze.
Che cosa si intende per risultante di due o più forze?
In pratica la risultante di due o più forze (componenti) è quella forza che produce sul corpo lo stesso effetto delle componenti. Si può quindi concludere: La risultante di due forze aventi la stessa retta d'azione e la stessa intensità, ma versi opposti, è nulla, cioè il corpo è in equilibrio.
Due sistemi di forze si dicono equivalenti quando hanno stessa risultante e stesso momento risultante rispetto a un qualsiasi polo O. Di conseguenza, il momento risultante coincide per qualsiasi polo O'.
In particolare, nel caso di due forze che hanno la stessa intensità, possono verificarsi due fenomeni; se le forze agiscono sulla stessa retta d'azione e hanno verso opposto, la risultante delle forze è nulla; quindi il corpo non trasla e non ruota, ma rimane fermo.