Il perito valuta meno la casa quando riscontra criticità tecniche, catastali o commerciali che la rendono una garanzia ipotecaria debole per la banca. Fattori chiave includono difformità edilizie, zona poco richiesta, esposizione solare scarsa, o un prezzo di vendita inizialmente sovrastimato rispetto ai valori di mercato locali.
Cosa succede se il perito valuta di meno la casa? In caso di perizia con esito negativo, la banca eroga un mutuo pari all'80% del valore stabilito dal perito. Questo significa che il mutuatario dovrà provvedere autonomamente alla differenza tra il prezzo di acquisto e il finanziamento concesso.
Insomma: per contestare una perizia immobiliare occorre affidarsi a un proprio tecnico di fiducia che sottoponga a esame la perizia della banca oppure che ne faccia una propria, in modo che, dal confronto tra i risultati ottenuti, si possa giungere a una soluzione concordata del valore dell'immobile.
Il perito controllerà che la piantina fornita alla banca coincida con la reale struttura dell'immobile; valuterà la zona in cui è situata prendendo in riferimento anche il valore immobiliare delle altre case presenti nello stesso distretto urbano.